Le novità per la formazione sanitaria e il corso CongressoTOP da cui partire
La formazione sull’intelligenza artificiale entra nel sistema ECM. Con il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, in vigore dal 23 ottobre 2026, si apre una nuova fase per l’aggiornamento dei professionisti sanitari e per la programmazione dei provider.
Per chi organizza formazione, è il momento di iniziare a lavorare su contenuti, destinatari e modalità didattiche. CongressoTOP ha già predisposto un corso che può costituire una base concreta per progettare percorsi dedicati alle professioni sanitarie, da adattare al pubblico di riferimento e alle indicazioni applicative che verranno definite nel sistema ECM.
Che cosa prevede il decreto e quali passaggi sono attesi
L’articolo 51 del decreto legislativo 179/2026 prevede percorsi di alfabetizzazione e formazione all’uso dell’IA nella formazione continua dei professionisti sanitari. La novità riguarda quindi medici, infermieri e le altre professioni soggette all’ECM.
Il decreto non fissa direttamente un numero di crediti obbligatori sull’IA. Affida alla Commissione nazionale per la formazione continua il compito di definire la percentuale dell’obbligo formativo individuale triennale da destinare a questi percorsi, entro sei mesi dall’entrata in vigore: il termine previsto è il 23 aprile 2027.
Nello stesso periodo, AGENAS deve individuare specifici programmi sull’IA per i corsi di formazione manageriale sanitaria. Sono due compiti distinti, entrambi rilevanti per la futura offerta formativa.
Un ulteriore passaggio è previsto dall’articolo 47, comma 6: un accordo in Conferenza Stato-Regioni per includere i percorsi sull’IA nei programmi ECM, sempre entro sei mesi. Il 23 aprile 2027 è dunque un termine rivolto alle istituzioni, da distinguere dalle scadenze di assolvimento che saranno applicabili ai professionisti.
Quali competenze dovranno sviluppare i professionisti
Gli articoli 47 e 51 delineano una formazione che comprende aspetti tecnici, giuridici e deontologici: funzionamento, potenzialità e limiti dei sistemi, tecniche per interrogarli e impartire istruzioni, disciplina europea e nazionale, responsabilità professionali e obblighi informativi.
Per tradurre questi ambiti in un percorso utile, il provider può partire da domande concrete: come verificare una risposta generata dall’IA? Quali informazioni è opportuno inserire in un servizio online? Come riconoscere un risultato incompleto o un riferimento inventato? Quali verifiche mantenere sotto il controllo del professionista?
Le risposte richiedono esempi coerenti con il lavoro dei destinatari. Un percorso per infermieri, uno per medici e uno per chi dirige una struttura possono condividere una base di alfabetizzazione, sviluppando poi esercitazioni e approfondimenti differenti.
Che cosa possono fare già adesso i provider ECM
Prepararsi significa organizzare per tempo il lavoro scientifico e didattico, mantenendo il progetto aggiornabile quando saranno pubblicate le indicazioni applicative.
- Individuare i destinatari e i bisogni formativi, distinguendo competenze di base, utilizzi professionali e responsabilità organizzative.
- Coinvolgere le competenze necessarie per affrontare gli aspetti tecnologici, sanitari, giuridici e deontologici.
- Preparare casi ed esercitazioni su situazioni realistiche, utilizzando dati fittizi e materiali predisposti per la didattica.
- Progettare una struttura modulare, così da poter integrare contenuti, verifiche e durata alla luce dei successivi provvedimenti.
Questo lavoro consente di arrivare ai prossimi passaggi regolatori con un progetto già impostato, sul quale effettuare gli adeguamenti necessari prima dell’accreditamento e dell’erogazione.
Un corso CongressoTOP da cui partire
CongressoTOP dispone già del percorso “Privacy digitale a scuola: uso consapevole di intelligenza artificiale, software e servizi on line”, presentato nella scheda del corso di esempio.
La versione illustrata è una FAD asincrona di 10 ore, rivolta al personale scolastico. Affronta protezione dei dati personali, utilizzo dei servizi digitali e dell’IA, gestione sicura dei documenti e prevenzione delle violazioni, attraverso videolezioni, materiali di approfondimento, esercitazioni e verifiche dell’apprendimento.
Il percorso può essere adattato alle professioni sanitarie, valorizzando questa base e rielaborando esempi, materiali e attività in funzione dei destinatari. Nella progettazione della versione sanitaria occorrerà considerare il trattamento dei dati relativi alla salute, gli impieghi dell’IA pertinenti alla professione e gli approfondimenti tecnici, giuridici e deontologici richiesti.
La scheda viene proposta come esempio di progetto formativo: durata, contenuti e accreditamento ECM della versione sanitaria dovranno essere definiti con il provider, tenendo conto delle disposizioni applicabili e dei successivi indirizzi della Commissione nazionale e di AGENAS.
Programmare oggi per essere pronti ai prossimi aggiornamenti
La novità offre ai provider l’occasione di costruire percorsi capaci di accompagnare i professionisti nell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale. Partire da una base già predisposta permette di concentrare il lavoro sull’adattamento al settore sanitario e sulla qualità della proposta didattica.
CongressoTOP può affiancare i provider interessati a programmare questa attività, partendo dal corso di esempio e valutando insieme gli adattamenti necessari per le professioni coinvolte.
Riferimento normativo: decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179 — testo in Gazzetta Ufficiale. Gli articoli 47 e 51 sono collegati anche nei rispettivi passaggi del testo.
